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Assemblea Elettiva Adise: il Vice Presidente Claudio Molinari fa il bilancio del quadriennio

11 aprile 2017 – “E’ l’uomo Duracell, quello che non si scarica mai. Il recordman di chilometri che gira per tutta Italia in nome dell’ADISE”. Con queste parole l’avvocato Mattia Grassani ha voluto ringraziare il vicepresidente di ADISE, Claudio Molinari, per il grande contributo profuso in questi anni.

Ieri, durante l’assemblea per il rinnovo del Consiglio direttivo che si è tenuta a Coverciano, Molinari è stato tra i protagonisti e ha tracciato un bilancio del quadriennio appena concluso.

“In questo quadriennio – ha spiegato – siamo stati impegnati a proseguire ed implementare le attività progettuali che l’assemblea degli associati ci aveva affidato. Abbiamo lavorato molto per assicurare ai nostri associati lo status giuridico-regolamentare di sportivi professionisti, al riparo dai dubbi che alcune figure professionali, come i direttori generali ed i segretari, possano aver sollevato in alcuni, riguardo all’effettiva rispondenza dei loro requisiti sostanziali con quelli caratteristici degli sportivi professionisti”.

Grazie all’ADISE i direttori sportivi hanno potuto beneficiare della pensione dell’ex ENPALS. “Tuttavia – ha ricordato Molinari – non dobbiamo sottovalutare i rischi di una rivisitazione dell’intera materia da parte dll’INPS, come già è avvenuto in alcuni casi sporadici”. Inoltre, la categoria ha mantenuto in pieno il riconoscimento che già dal 2012 il Sistema delle Licenze nazionali le aveva riconosciuto, ovvero l’obbligatorietà per le società di avere un segretario ed un direttore sportivo.

Focalizzandosi sulla figura del segretario, Molinari ha continuato: “Il Sistema delle Licenze Nazionali 2017-18 ha esteso la previsione dell’attestazione dell’avvenuto pagamento delle retribuzioni dovute ai segretari generali e sportivi che non abbiano un contratto di natura sportiva riservata agli iscritti nell’Elenco speciale. Lavoriamo perché possa ampliarsi la platea dei segretari abilitati al corso di Coverciano che, specialmente per i club di Lega Pro, è ancora attestata sulla percentuale del 35%”.

“Nel quadriennio è stata poi potenziata la Commissione che cura l’Elenco speciale dei direttori sportivi, con i componenti nominati in seno alla Commissione che sono altamente rappresentativi. Gli Accordi collettivi di categoria, con la Lega di Serie B e Lega Pro sono stati automaticamente e consensualmente prorogati. Per quanto riguarda il piano della formazione, invece, è proseguita con intensità l’attività organizzativa dei corsi per collaboratori della gestione sportiva, molti dei quali erano presenti nell’assemblea”.

Per quanto riguarda la questione sulla nuova figura regolamentare dell’osservatore calcistico, Molinari ha spiegato: “Inizialmente era stato inserito nell’Elenco speciale dei direttori sportivi, ma successivamente è entrato a far parte dei ruoli del Settore tecnico per una decisione che non ci ha visti d’accordo visto che, conseguentemente, i direttori sportivi regolarmente abilitati e gli allenatori non potranno più svolgere attività di scouting senza aver ottenuto l’abilitazione attraverso la partecipazione al corso specifico per osservatori calcistici. Il nostro Consiglio direttivo del Settore tecnico ha ottenuto il consenso dell’intero Consiglio a proporre alla FIGC la modifica della nuova normativa affinché i direttori sportivi e gli allenatori possano liberamente svolgere l’attività di scouting”.

Sul Calcio mercato: “Dopo l’improvviso disimpegno di Infront abbiamo dovuto affrontare praticamente da soli l’organizzazione delle varie fasi della campagna trasferimenti calciatori. Le presenze nelle ultime due sessioni di mercato ci hanno incoraggiati a proseguire nell’impegno organizzativo ma resta la necessità di una condivisione istituzionale per salvaguardare un momento tipico e tradizionale del calcio italiano”, ha concluso Molinari.

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